giovedì 1 marzo 2012

Sentire, ascoltare /30

La metropoli e il colore del cielo sono due assi di un piano cartesiano particolare, che misura le possibilità economiche dei cittadini. Poniamo, per semplificare, tre categorie: ceto basso, medio e alto. 

Il ceto basso è costituito da persone che hanno mansioni umili e che si svegliano presto per preparare il mondo agli altri ceti. Si alzano che ancora la luna è in cielo e vedono schiarire, dai finestrini dei tram, dietro le sagome dei palazzi, l'orizzonte. Assistono all'alba, si svegliano ai tempi della natura, scoprono il rosa diffuso del primo sole o patiscono il freddo acuto dell'inverno, sentono i suoni della città, ascoltano quel po' di fauna urbana che resiste al cemento. Il ceto basso si guarda in faccia, uno ad uno, perché gli spazi sono ancora ampi e i passanti si distinguono. 

Il ceto medio si sveglia che la giornata ha già preso, bene o male, il suo corso. Il cielo è azzurro o grigio, ancora qualche sfumatura, e così sarà fino al tramonto. Le code sono lunghe e i metrò, i tram, le arterie della città sono colme. Non si distinguono i suoni né i volti perché non c'è spazio. Esiste la folla. L'anonima e laboriosa folla che si compatta nei luoghi pubblici per un paio d'ore e si disgrega negli uffici, nelle botteghe, negli esercizi. 

Il ceto alto esce di casa a cose fatte. Tutti sono già al proprio posto, nella società. Il cielo è quello che è, senza mistero di nascita e di morte, di luce e di buio. Ogni cosa è sveglia, è operosa, nel vivo delle forze. Non si fa in tempo a ricambiare o a farsi ricambiare uno sguardo.

Il ceto alto entra nei bar, a bere un cappuccino e a mangiare un cornetto, quasi a metà mattina e lì incontra il ceto basso che sta sorseggiando un caffè o un grappino per la prima pausa della giornata. Il ceto alto, in forze, si reca in ufficio e ci resta fino a sera. Alla pausa pranzo aspetta che un cameriere porti a domicilio una pietanza, che arriva mentre il ceto medio stacca dalle sue mansioni per andare a mangiare in un bar, in una trattoria. Il ceto medio, nel percorso tra l'ufficio e la meta prescelta, osserva il ceto basso che lavora, già sazio, sui ponteggi, nelle strade e nelle corti dei palazzi. 

Ci sono naturalmente altre categorie e altre circostanze. In ogni caso il cielo non va sottovalutato.