domenica 17 marzo 2013

Sentire, ascoltare /91

La percezione che si ha di sé non corrisponde alla propria persona: l'immagine proiettata negli sguardi altrui è un'ombra di cui si ignora la sorgente di luce. Il morphing dell'esistenza scorre fluido, graduale, senza soluzione di continuità ed argina le dighe dell'immaginario con cui tentiamo di comprendere, seduti lungo la riva della storia, chi siamo. 

Quando l'acqua del fiume-vita sale e la piena pare voglia portare con sé i nostri corpi, umori e stati d'animo galleggiano sulla superficie dell'acqua e ad essi, stremati, ancoriamo il nostro agire.