giovedì 23 agosto 2012

Aforismi, neologismi e bestialità /26

Raccapezzolarsi 

Neologismo composto dalle parole Raccapezzarsi e Capezzolo. 
Raccapezzarsi: orientarsi, orizzontarsi, anche in senso fig.; freq. con specificazione del luogo o della situazioni. 
Capezzolo: nei mammiferi, protuberanza cilindrica o conica al centro dell'areola della mammella. 

Raccapezzolarsi: termine a duplice accezione. 
Se riferito a sesso femminile indica forte propensione all'autoerotismo. Se riferito a sesso maschile indica spiccate capacità di seduzione e rare doti amatorie. 
Il verbo, tuttavia, può utilizzarsi per entrambi i sessi, con entrambi i significati. 



Milano. Sera. 
Saro entra in casa. Fifì e Luchino detto Orecchio Muto sono allungati su due divanetti. 

F.: “Già di ritorno?” 
L.: “Hai fatto in fretta!” 
F.: “Perde colpi il nostro latinlover”. 
L.: “L'ho detto io che sta cambiando gusti”. 
F.: “Non sarà mica che ha fatto cilecca, il dongiovanni”. 
L.: “Ahi ahi ahi, brutto colpo!” 
S.: “Il teatrino è finito?” 
F.: “È pure scorbutico”. 
L.: “Malmostoso”. 
F.: “Eppure ti ricordi un'ora fa, tutto impettito davanti allo specchio a fare smorfie e sguardi”. 
L.: “E come cantava!” 
S.: “Basta, sì, è andata male” .
F.: “Cioè?” 
S.: “Cioè a quella lì piace fare da sola. È una raccapezzolata”. 
F.: “La mora di ieri sera? Una raccapezzolata?” 
L.: “E quindi?”. 
F.: “Avrete pur fatto qualcosa?” 
S.: “E quindi niente, macché, ti dico, ha fatto tutto da sola, come se non ci fossi stato”. 
F.: “Guardavi?” 
S.: “Sì, guardavo. Non c'era altro da fare”. 
L.: “Ti sei rifatto gli occhi”. 
S.: “Ma lascia stare! Piuttosto, andiamo a farci una birra?” 
L.: “Ma sì, povero latinlover”.