lunedì 3 dicembre 2012

Sentire, ascoltare /77

Per le strade, lungo gli ampi spazi dei centri di alcune metropoli o stretti sul ciglio di contorte viuzze di botteghe e artigiani, i passanti, seppur a passi differenti, camminano, per una manciata di secondi, assorti nei propri personali convincimenti, gli uni accanto agli altri. 

Qualcuno ha da poco lasciato casa, qualcun altro passeggia da parecchie ore, taluno rincorre un appuntamento, tal altro non sa dove andare; vicine per un attimo, spalla a spalla, chi dandy chi chic, chi sobrio chi eccentrico, le esistenze lontane dei viandanti si confrontano, così come appaiono, sui marciapiedi, nei vicoli e nei viali. 

Le supposizioni, i se e le ipotesi, le astrazioni e le riflessioni si mostrano -sotto il calpestio della folla, tra passi, scarpe e andature differenti- con chiarezza, senza imbrogli, lampanti.