domenica 15 aprile 2012

La guida Sbagliata /6

Ilustrazione di Silvia Marinelli

Milano. Negroni Sbagliato.

L'espressione radical-chic esprime un senso ancor prima di connotare un concetto. È uno stilema composto -un po' come i nomi di una certa antiquata nobiltà- alto, di nicchia, intellettuale; e però, la locuzione in oggetto è sine nobilitate, snob per definizione. 

Snob è l'espressione in sé, snob è il significato che esprime, snob è quella categoria di persone che viene definita radical-chic. Snob, però, non è parola sufficiente, da sola, a definire la locuzione composta. 

Radical-chic è un'espressione proprio radical-chic, tremendamente snob, insopportabile. Poco incline a (farsi) definire in modo chiaro. Si impone, come parola, al di sopra delle altre parole. Disturba, come segno, l'equilibrio delle frasi. Definisce sé e altro. Scompiglia, fa baruffa, zuffa -intellettuale-, innervosisce, sfianca, picchia, grida, strepita. Una grande indignazione. Per cosa poi, per chi.

Il Sabatini Coletti così sentenzia: 

radical-chic 
s. ingl. inv.; in it. s.m. e f. inv., pr. adatt. 
    Borghese di tendenze politiche radicali con atteggiamento fortemente snobistico 
    Anche in funzione di agg.: salotto r. 

Il quartiere Isola, le dicerie metropolitane suggeriscono, è una zona di Milano radical-chic. Ma io non so cosa si voglia dire perché a parlare con tutta questa gente -abbigliata in modo dimesso, ma con stile- di precarietà, di inadeguatezza della classe politica, tra un sorso e un altro di un Negroni Sbagliato -pagato, tra una chiacchiera e un'altra, con un bancomat di un credito locale-, mi chiedo cosa intenda la gente con questa espressione. Radical-chic

Frida Café 
via Pollaiuolo 3 
Zona Isola-Garibaldi 
Prezzo Sbagliato 6,5 euro