mercoledì 28 agosto 2013

Sentire, ascoltare /105

Sulla menzogna - ovvero tagli, negazioni, omissis, brevità. 

“Ho chiuso”. 
“Bravo, hai vinto”.
“Non ancora, siamo due pari”.
“Sicuro? Pensavo fossimo tre a due per te”.
“No, no, giochiamo la bella”.
“Non ti facevo così”.
“Così come?”
“Onesto”.
“Se la posta fosse stata più alta avrei taciuto”.
“In tal caso mando a monte la partita, ho visto che hai sbirciato le carte”.
“Non dirne, perché mi hai detto bravo allora?”
“Lasciamo stare”.
“Mazzo a chi?”
“A me”.
“Ma se ho appena tagliato?”
“Mazzo tuo”.